Risorsa acqua: nuovo sistema di prelievi e divieti

Un nuovo sistema di gestione dei prelievi da fiumi e torrenti dell’Emilia-Romagna, per consentire un uso sostenibile della risorsa idrica, capace di coniugare la tutela dell’ambiente con le esigenze irrigue.
Fino al 30 ottobre: on line l'aggiornamento costante sulla situazione nei territori con l'attivazione dei colori rosso, verde, giallo

Il meccanismo "a semaforo" si fonda su una mappa dell’Emilia-Romagna che rende immediatamente evidente, tramite una scala cromatica, la possibilità o meno di effettuare prelievi da ciascun corpo idrico della regione. In rosso sono rappresentate le aree con deflusso inferiore al DMV (deflusso minimo vitale) nelle quali è in atto il divieto di prelievo. In verde le aree nelle quali si può prelevare liberamente. In giallo sono evidenziate le aree il cui deflusso si avvicina al DMV e i prelievi devono essere effettuati con oculatezza. Alcune aree non sono colorate in quanto per le stesse non è previsto un DMV. E un sistema’ a portata di click ed è operativo dal 12 luglio fino al prossimo 30 ottobre. Si basa su una mappa dell’Emilia-Romagna consultabile on line dove, attraverso tre colori, si individuano immediatamente le possibilità di prelievo in ciascuna zona del territorio. Sono rosse le aree dove sarà in vigore il divieto di prelievo di acqua, verdi quelle libere da vincoli. In giallo gli ambiti in bilico, dove si focalizza l’attenzione per la tutela del Deflusso minimo vitale, la quantità minima di acqua che contribuisce a garantire la salvaguardia delle caratteristiche fisiche e chimico-fisiche dei corsi d’acqua e dei fiumi e la sopravvivenza delle specie ittiche e delle altre forme di vita in essi presenti.

Il divieto di prelievo vale per i titolari di concessione di derivazione, di autorizzazione provvisoria e per coloro che abbiano presentato un’istanza legittima, ai sensi della normativa vigente, di prelievo in attesa della conclusione dell’iter istruttorio. Il prelievo nel mancato rispetto del Deflusso minimo vitale è abusivo ed è quindi soggetto a pesanti sanzioni.

Data dell'articolo: 

13 Luglio 2021