IMU anno 2021 – Pagamento prima rata entro il 16/6/2021

Aliquote e detrazioni IMU per l’anno 2021
IMU anno 2021 – Pagamento prima rata entro il 16/6/2021

 

IMU anno 2021 – Pagamento prima rata entro il 16/6/2021

 

Calcolo IMU 2021 on line

 

Per il calcolo della prima rata dell’IMU per l’anno 2021 e stampa modello F24 personalizzato per il versamento, è disponibile gratuitamente il servizio di Calcolo IMU 2020 on line - Calcolo ravvedimento operoso IMU e TASI anni precedenti, link:  https://www.riscotel.it/calcoloiuc/?comune=G205

 

IMU 2021 (versamento con modello F24. Non vengono recapitati avvisi)

 

La Legge n. 27.12.2019, n. 160 ha abolito, a decorrere dal 1° gennaio 2020, la IUC in vigore fino all’anno 2019 ed ha nuovamente disciplinato l’imposta municipale propria (IMU) con le disposizioni contenute all’art. 1, commi da 738 a 783.

La “nuova” IMU si applica, sostanzialmente, ai medesimi immobili cui si applicavano, fino al 2019, le componenti IMU e  TASI  della IUC.

Per la normativa, prassi e disciplina del tributo, Portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle Finanze, link:

https://www.finanze.gov.it/it/fiscalita-regionale-e-locale/Imposta-municipale-propria-IMU/

 

 

Il versamento della prima rata (acconto) dell’IMU dovuta per l’anno 2021 deve essere effettuato entro il 16 giugno 2021 utilizzando le aliquote IMU approvate per l’anno 2020.

L’importo della prima rata da corrispondere è pari all’imposta dovuta per il primo semestre 2021, applicando l’aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell’anno precedente.

 

Per le aliquote e detrazioni IMU vigenti nell’anno 2021, link http://www.comune.ozzano.bo.it/aree-tematiche/entrate-e-tributi/tributi/imu

 

http://www.comune.ozzano.bo.it/aree-tematiche/entrate-e-tributi/tributi/tasi

 

La seconda rata IMU, a saldo dell'imposta dovuta per l’anno 2021, con scadenza 16 dicembre 2021, dovrà essere calcolata sulla base delle aliquote deliberate per l’anno 2021, con conguaglio sulla prima rata.

 

Il Consiglio Comunale, con deliberazioni n. 44 e n. 45 del 29/07/2020, allegate, ha adottato il nuovo regolamento e le aliquote e detrazioni IMU per l’anno 2020 e, con deliberazione n. 88 del 23/12/2020, allegata, ha approvato le aliquote e detrazioni IMU per l’anno 2021.

 

Le aliquote e detrazioni IMU approvate per l’anno 2021 sono invariate rispetto alle aliquote e detrazioni IMU in vigore nell'anno 2020, inclusa la seguente misura specifica, adottata nel 2020 per contenere gli effetti dell’emergenza da Covid-19, a sostegno delle attività economiche esercitate in locali in locazione:

 

aliquota agevolata dello 0,76% (anziché dello 0,90%) per unità immobiliari appartenenti alla categoria catastale A/10, C/1, C/3, effettivamente utilizzati da soggetti terzi, in base a regolare contratto, per lo svolgimento di attività di impresa, arti, professioni, istituzionali (anziché per attività di commercio al dettaglio e artigianato di servizi), a condizione che il canone annuo di locazione venga rinegoziato in diminuzione in misura di almeno il 10% del canone entro il 31 ottobre 2021, rispetto a quello pattuito per l'anno precedente.

 

La deliberazione n. 88 (aliquote IMU) adottata dal Consiglio Comunale in data 23/12/2020, è stata pubblicata in data 24 maggio 2021 sul Portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle Finanze, link:

https://www1.finanze.gov.it/finanze2/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC_newDF/risultato.htm

Nel medesimo portale, dal 12/10/2020, sono pubblicate anche le deliberazioni n. 45 (aliquote IMU) e n. 44 (regolamento IMU), adottate dal Consiglio Comunale in data 29/07/2020 per l’anno 2020.

 

Esenzioni dall’IMU a sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19

 

in considerazione degli effetti connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19

 

Come previsto dall’art. 1, comma 599, della Legge 30/12/2020, n. 178, per l'anno 2021, non è dovuta la prima rata dell'imposta municipale propria (IMU) di cui all'art. 1, commi da 738 a 783, della Legge n. 160 del 2019, relativa a:

a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;

b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'art. 1, comma 743, della Legge n. 160 del 2019, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;

d) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'art.1, comma 743, della Legge n.160 del 2019, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

 

 

Come previsto dall’art. 6-sexies del D.L. 22/03/2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla Legge 21/05/2021, n. 69, per l'anno 2021 non è dovuta la prima rata dell'imposta municipale propria (IMU)  di cui all'art. 1, commi da 738 a 783, della Legge 27/12/ 2019, n. 160, relativa agli immobili posseduti dai soggetti passivi per i quali ricorrono le condizioni di cui all'art. 1, commi da 1 a 4, del D.L. n. 41/2021. L'esenzione si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.

Ai sensi dell’art.1, commi da 1 a 4, del D.L. 22/03/2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla Legge 21/05/2021, n. 69:

1. Al fine di sostenere gli operatori economici colpiti dall'emergenza epidemiologica da COVID-19, è riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d'impresa, arte o professione o producono reddito agrario.

2. Il contributo a fondo perduto di cui al comma 1 non spetta, in ogni caso, ai soggetti la cui attività risulti cessata alla data di entrata in vigore del presente decreto, ai soggetti che hanno attivato la partita IVA dopo l'entrata in vigore del presente decreto, agli enti pubblici di cui all'art. 74 nonché ai soggetti di cui all'art. 162-bis del testo unico delle imposte sui redditi approvato con D.P.R. 22/12/1986, n. 917.

3. Il contributo spetta esclusivamente ai soggetti titolari di reddito agrario di cui all'art. 32 del citato T.U.I.R. di cui al D.P.R. n. 917 del 1986, nonché ai soggetti con ricavi di cui all'art. 85, comma 1, lettere a) e b), del predetto testo unico o con compensi di cui all'art. 54, comma 1, del medesimo testo unico, non superiori a 10 milioni di euro nel secondo periodo d'imposta antecedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del D.L. n. 41 del 22/03/2021.

4. Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2020 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2019. Al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell'operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi. Ai soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019 il contributo spetta anche in assenza dei requisiti di cui al comma 4 dell’art. 1 del D.L. n. 41 del 22/03/2021.

 

 

Come previsto dall’art. 78, comma 3, del D.L. 14/08/2020, n. 104, convertito con modificazioni dalla Legge 13/10/2020, n. 126, l'imposta municipale propria (IMU) di cui all'art. 1, commi da 738 a 783, della Legge n. 160 del 2019, non è dovuta per gli anni 2021 e 2022 per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate

 

 

Riduzione IMU per soggetti pensionati residenti all’estero che possiedono immobili in Italia

Come previsto dall’art. 1, comma 48, della Legge 30/12/2020, n. 178, a partire dall'anno 2021, per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, l'imposta municipale propria di cui all'art. 1, commi da 739 a 783, della Legge 27/12/ 2019, n. 160, è applicata nella misura della metà e la tassa sui rifiuti è dovuta in misura ridotta di due terzi.

 

Link:

-  https://www.riscotel.it/calcoloiuc/?comune=G205

-  www.comune.ozzano.bo.it/aree-tematiche/entrate-e-tributi/tributi/imu

-  http://www.comune.ozzano.bo.it/servizi-online/albo-pretorio-line-0

-  https://www1.finanze.gov.it/finanze2/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC_newDF/risultato.htm

https://www.finanze.gov.it/it/fiscalita-regionale-e-locale/Imposta-municipale-propria-IMU/

 

 

 

Data dell'articolo: 

11 Settembre 2020

Note: 

Come contattare il Servizio Unico Entrate

Nel rispetto delle misure di contenimento del contagio da Covid-19, il Servizio Unico Entrate riceve il pubblico SOLO SU APPUNTAMENTO e se non è possibile provvedere tramite telefono o posta elettronica, nei giorni:

    martedì ore 9.00-12.30 e 15.00-18.00

    giovedì ore 9.00-12.30

Per contattare il Servizio Unico Entrate:

Telefono 051791334 -  e-mail: entrate@comune.ozzano.bo.it